rog2:
Quello che il Corriere non dice è che l’opera è stata rimossa per motivi di sicurezza, perché gli scugnizzi si aggrappavano pericolosamente ai cavi d’ancoraggio tentando di arrampicarsi, e che - “piccolo” particolare - per questa ennesima patacca del “Rinascimento napoletano” la giunta Jervolino ha speso la modica cifra di 500.000 euro: evidentemente spenderli per i tanti napoletani bisognosi sembrava male.